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DESIREE MATEL-ANDERSON

DESIGNING SOLUTIONS IN DISASTERS

Desiree (Desi) Matel-Anderson è nota per il suo forte impegno nella gestione dei disastri come “Chief Wrangler” per “Field Innovation Team” (FIT), organizzazione americana focalizzata nell’impiego del design thinking e delle tecnologie smart per salvare vite umane in risposta alle catastrofi e alle situazioni di emergenza. Come prima ed ex Chief Innovation Advisor presso la FEMA (Federal Emergency Management Agency, ovvero l’equivalente della Protezione Civile italiana), ha gestito il primo team d’innovazione in seguito all’uragano Sandy, costituito al fine di generare soluzioni innovative in risposta ai disastri.

Durante il proprio mandato ha organizzato think tank in tutta la nazione per alimentare i processi di innovazione nelle comunità, generando trending topics sui canali social durante le trasmissioni televisive.

Ha inoltre dispiegato squadre in diverse situazioni di emergenza, tra cui:

  • i Boston Marathon Bombings seguendo l’accaduto con un’analisi sui social media;
  • Moore, tornado dell’Oklahoma per garantire una continuità di registrazione da mobile e soluzioni di codifica
  • il tifone Haiyan nelle Filippine per generare mappe di calore sulla connettività mobile.

Ha anche distribuito squadre nelle frane di Oso (Washington), per pilotare droni e stampare in 3D mappe topografiche per l’Incident Command, approccio standardizzato al comando, controllo e coordinamento della risposta alle emergenze, i terremoti in Nepal, collaborando con le leader nepalesi nelle operazioni di soccorso, nella ricostruzione delle scuole e in attività di training per la responsabilizzazione.

Ha guidato una squadra in Libano per sostenere la crisi siriana dei rifugiati lanciando un robot intelligente artificiale per i servizi psicosociali e ha creato una guida per sopravvissuti negli incendi boschivi nel McMurray (Canada). Recentemente il suo team ha fornito una soluzione ludica – rivolta al settore della salute pubblica – per il sistema di scuole pubbliche della Contea di Miami-Dade per educare e generare informazione sul virus Zika e continua a lavorare con le comunità in tutto il mondo.

Ha iniziato la propria esperienza di gestione delle emergenze attraverso un’attività di volontariato nell’Ufficio di pianificazione delle emergenze dell’Università del Nord Illinois, seguito dalle attività con l’Iniziativa per la sicurezza urbana (UASI Program) del sud-est del Wisconsin, la sicurezza interna della città di Milwaukee e l’Emergency Management Office americano.

Oltre agli incarichi regionali di gestione delle emergenze, ha lavorato a livello nazionale come funzionario dell’”Emergency Management Accreditation Program”che gestisce le emergenze a livello locale.

Tra le principali attività in questo ambito la valutazione dei servizi di gestione dell’emergenza che comprendeva la valutazione dei servizi di gestione delle emergenze della città di Boston prima dei tragici attentati di Boston Marathon.

Ha tenuto conferenze sull’innovazione ad Harvard, Yale e in varie università negli Stati Uniti.

È impegnata come consulente per l’innovazione per agenzie e governi, a livello nazionale ed internazionale, incluso il suo ruolo di consulente nel consorzio europeo di gestione delle emergenze nel team I-REACT dell’UNESCO.

Ha partecipato al National Preparedness Leadership Institute alla Harvard Kennedy School of Government School of Public Health nel 2011, ha fatto parte dell’Advisory Board per la formazione dei dirigenti del National Preparedness Leadership Institute nel 2013 e ha conseguito il dottorato professionale per l’esercizio della professione legale negli Stati Uniti presso la Northern Illinois University nel 2009.

Quando non è in giro per il mondo, impegnata nella gestione di un disastro, ama godersi l’aria fresca di montagna di Park City (Utah) con il suo cane e a propria famiglia.