×
  • healthcare

    XT20 | Healthcare

    Descrizione

    Il terzo appuntamento del 2017 è stato dedicato al tema dell’Healthcare, argomento caldo e cruciale per il futuro di una società più sostenibile.

    La tavola rotonda – che ha visto come protagonisti ben 7 guest speaker introdotti dalla giornalista e blogger di Nòva Sara Perro – è stata incentrata sul dialogo dedicato all’innovazione nel campo della salute umana e delle scienze della vita, attraverso il confronto e la contaminazione di idee tra incubatori, parchi tecnologici, start up e grandi aziende.

    Infatti l’aumento della percentuale di persone che raggiunge l’età avanzata pone numerose sfide da parte della sanità e delle aziende che operano nell’ambito delle scienze della vita, come quelle della “healthy longevity” e della “patient experience”. 

    Insieme a Marcello Coppa (CEO Coppa+Landini), Fabrizio Conicella (Direttore Generale Bioindustry Park Silvano Fumero), Giovanni Rizzo (Chief Innovation Division Z-Cube, Zambon Research Venture), Chiara Riccobene (Program Manager Moxoff), Matteo Tiberi (Sales Director wHospital Division/Lutech), Matteo Moscatelli (Head of Digital & Enterprise Services Siemens Healthineers) e Giuseppe Andreoni, Direttore del Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità, Politecnico di Milano – POLI.design si è parlato di digital transformation applicata alla sanità, precision medicine, genomica e predictive medicine: tutte innovazioni di frontiera che stanno supportando i processi diagnostici, gli ospedali, i pazienti e i territori nell’accompagnare il futuro della salute umana.

    Guarda il video dell’Explore Talk.

    INFO

    Data 18 maggio 2017
    Orario 19.00 – 21.00
    Luogo Polihub (Sala Arena), Milano
    Indirizzo Via Durando, 39 – Milano

    Gli speakers
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Organizzazione Coppa+Landini

    Trend analysis in healthcare

    Marcello Coppa – CEO di Coppa+Landini – è intervenuto come primo speaker di Explore Talks on Healthcare per dare alla platea alcuni primi elementi di ispirazione rispetto i principali driver del cambiamento e trend nell’ambito della salute umana.

    L’intervento ha avuto l’obiettivo di identificare i punti chiave del cambiamento nel settore “healthcare” a livello aggregato, organizzati in 3 unità logiche di senso:

    • macro-driver (macro-trend globali e tecnologie)
    • driver istituzionali (governance e sistema sanitario)
    • driver di mercato (patient experience e ramo del business)

    Leggi lo Storify>

    Fabrizio Conicella

    Nome Fabrizio
    Cognome Conicella
    Professione Direttore Generale
    Azienda Bioindustry Park Silvano Fumero

    From prevention to the chronic patient management

    Fabrizio Conicella – Direttore Generale del Bioindustry Park Silvano Fumero – è intervenuto ad Explore Talks on Healthcare con un contributo sul paradigma delle cure in medicina nel prossimo futuro.

    Conicella ha esordito con la constatazione che noi italiani viviamo in quello che attualmente è il migliore sistema sanitario al mondo.

    Ma è un sistema che non è ancora progettato per gestire molte patologie che da mortali stanno diventando croniche e che rappresentano una delle sfide determinanti del prossimo futuro.

    L’ecosistema della salute è un ecosistema complesso, che non coinvolge più solo le strutture sanitarie e il paziente, ma anche la famiglia, il mondo del lavoro, l’alimentazione ed è un sistema che viene “stressato” dai trend.

    Il settore dell’healthcare è soggetto ad un cambio di paradigma, ovvero il paradigma delle 4P (prevention, prediction, personalisation, participation), un sistema basato sullo scambio di informazioni e su reti sociali di supporto, il quale dovrebbe portare all’ospedalizzazione solo nel momento in cui il cliente è malato.

    Con questo nuovo paradigma è possibile creare nuovi mercati, e la gestione dell’healthcare è basata sul valore generato e non più sui costi. Il paziente viene quindi posto al centro con una quantità incredibile di informazioni generate.

    Se diventa possibile predire e prevenire, diventa possibile anche gestire in modo partecipativo la cronicizzazione delle patologie e il paziente assume una connotazione decisionale, e diventa un soggetto che possiede tutte le informazioni necessarie per poter prendere decisioni sulla propria salute.

    E’ stato affrontato anche l’utilizzo dell’Information Technology come elemento abilitatore delle cure. L’IT è uno strumento funzionale alla raccolta e gestione dei dati relativi ai pazienti, ma la gestione e valutazione dei dati generati diventa poi un problema scientifico.

    Il paradigma delle 4P è stato individuato come prioritario per lo sviluppo dei progetti di ricerca e dei mercati dal Cluster tecnologico nazionale delle Scienze della Vita ALISEI e sarà oggetto del prossimo “Meet in Italy for Life Sciences”, principale appuntamento per fare business e di aggiornamento a livello nazionale sui temi di attualità nell’ambito delle Scienze della Vita, in programma per l’11-13 ottobre a Torino.

    Leggi lo Storify >

    Chiara Riccobene

    Nome Chiara
    Cognome Riccobene
    Professione Program Manager
    Azienda Moxoff

    aXurge: la matematica va in corsia

    Moxoff è lo spinoff del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano.

    È  una realtà giovane e dinamica che coniuga il rigore e la competenza scientifica all’approccio ingegneristico multidisciplinare. Lavorando spesso per analogie matematiche riesce a implementare un costante ed efficace processo di trasferimento tecnologico. Dall’industria manifatturiera ai servizi, dall’energia al medicale, dal no profit all’alimentare, fino allo sport, Moxoff sviluppa metodi numerici e statistici per simulare e ottimizzare processi e prodotti.

    In ambito medico, Moxoff sta sviluppando aXurge, una piattaforma che supporta lo specialista vascolare nel trattamento dell’aneurisma aortico addominale. Grazie a innovativi algoritmi matematici, aXurge permette di analizzare al meglio le informazioni, e aiuta il medico nella configurazione dell’eventuale intervento.

    aXurge è frutto di una collaborazione tra Moxoff, il CMCS (laboratorio di ricerca dell’EPFL) e l’Università degli Studi di Milano e arriva dopo anni di ricerca in ambito biomedico portata avanti anche grazie a prestigiosi grant europei, come il progetto “MATHCARD (Mathematical Modelling and Simulation of the Cardiovascular System)“, coordinato dal Prof Quarteroni, che ha visto il coinvolgimento di gruppi di ricerca del Politecnico di Losanna e del Politecnico di Milano.

    Leggi lo Storify >

    Giuseppe Andreoni

    Nome Giuseppe
    Cognome Andreoni
    Professione Direttore del Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità
    Organizzazione Politecnico di Milano – POLI.design

    Sistemi indossabili per la salute e il benessere della persona

    Giuseppe Andreoni, Direttore del Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità del Politecnico di Milano-POLI.design, è intervenuto ad Explore Talks on Healthcare, fornendo un consistente contributo sull’ecosistema dei sistemi indossabili in ambito healthcare.

    La rapida evoluzione dei prodotti e del mercato conseguente alla digital transformation comporta la progettazione e lo sviluppo di un set di oggetti che stanno caratterizzando un’era tecnologica.

    I sistemi indossabili sono dispositivi intelligenti e integrati in contatto o in prossimità del corpo umano, capaci di misurare, elaborare e trasmettere parametri biomedici, biochimici e fisici e, se necessario, eseguire le azioni meccaniche.

    E’ stato poi citato un articolo di MD+DI (Medical Device + Diagnostic Industry), magazine statunitense che si rivolge ai produttori di device medicali, che evidenzia come i dispositivi wearable regolamentati come apparecchi medicali possono rivoluzionare l’ambito della salute umana.

    Leggi lo Storify >

    Matteo Tiberi

    Nome Matteo
    Cognome Tiberi
    Professione Chief Strategy Officer
    Azienda wHealth

    Informatica e Genetica per una vera precision medicine

    Matteo Tiberi, Chief Strategy Officer di wHealth, società del Gruppo Lutech che offre soluzioni digitali in ambito sanitario e sociale che permettono di passare “dal curare al prendersi cura”, è stato focalizzato sulle modalità con cui la dematerializzazione dei processi di cura, unita alle nuove tecniche di analisi dei profili genetici, possa portare alla reale applicazione della Precision Medicine.

    Tiberi ha poi introdotto un nuovo modello organizzativo per la gestione dei dati oncologici con alcuni esempi concreti per una nuova cura personalizzata. Il tema del nuovo modello organizzativo ben si collega ai contenuti espressi da Fabrizio Conicella durante il suo intervento.

    Leggi lo Storify >

    Matteo Moscatelli

    Nome Matteo
    Cognome Moscatelli
    Professione Head of Digital & Enterprise Services
    Azienda Siemens Healthineers

    L’ecosistema digitale di Siemens Healthineers: dall’analisi del dato alla medicina predittiva

    A conclusione degli interventi di Explore Talks on “Healthcare” è intervenuto Matteo Moscatelli – Head of Digital & Enterprise Services Siemens Healthineers Italia – per condividere l’esperienza di un’organizzazione corporate e raccontare in che modo la medicina predittiva può migliorare le performance del sistema sanitario riducendo al contempo costi e prestazioni e come si sta muovendo Siemens Healthineers in Italia nel portare innovazione in questo campo.

    Per Siemens Healthineers Italia chiave per il successo in questo campo sono la capacità di gestire e analizzare basi dati non strutturate e la capacità di partnership a 360° con l’ecosistema clienti-fornitori per allargare il network di competenze e lo spettro di applicazione delle soluzioni.

    Durante la presentazione è stato introdotto un modello progettato per aiutare gli ospedali ad aumentare propria performance.

    Leggi lo Storify >

    Photo gallery

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Robot

    XT19| Ro-bots

    Descrizione

    Quali sono le potenzialità della robotica fisica e della cosiddetta robotica di processo, ovvero dell’utilizzo dei bot software in svariate tipologie di organizzazioni (anche governative) per automatizzare quelle tipologie di lavoro ripetitivo e routinario?

    Insieme a studiosi di robotica e aziende che si occupano di automation e di intelligenza artificiale si è discusso dei nuovi scenari, ma anche del valore che potranno assumere le risorse umane all’interno delle organizzazioni.

    INFO

    Data 1 marzo 2017
    Orario 19.15 – 21.30
    Luogo Via Copernico 38, Milano

    Gli speaker
    Andrea Forni

    Nome Andea
    Cognome Forni
    Professione Founder
    Azienda Investirobot – Osservatorio sugli Investimenti in Robotica

    La nuova era dei robots: grandi opportunità e rischi

    Andrea Forni, Fondatore di Investirobot – Osservatorio sugli Investimenti in Robotica – e del Meetup Italiano di Robotica, ha condiviso con il pubblico insight sul mercato della robotica fisica e di processo, sulla crescita del mercato dei roboadvisor e delle auto a guida autonoma. Sono tutti ambiti che si prospettano come opportunità di investimento interessanti per i prossimi 10 anni.
    Si sta prospettando uno scenario per cui, da un lato si stima che sono stati creati 10 milioni di posti di lavoro grazie alla robotica, dall’altro che in un futuro non molto lontano circa il 47% dei lavori umani verranno sostituiti dall’intelligenza artificiale.
    Una fetta consistente del nuovo mercato è costituita dalle società che producono droni e software per droni, società di servizi collegati ai droni e società assicurative collegate al rischio volo.

    Leggi lo storify>

    Michele Berra

    Nome Michele
    Cognome Berra
    Professione Digital Marketing Manager
    Azienda Banca Mediolanum

    Vincenzo Anitra

    Nome Vincenzo
    Cognome Anitra
    Professione Marketing Canali Diretti
    Azienda Banca Mediolanum

    Vocal interaction & chatbot

    Michele Berra, Digital Marketing Manager e Vincenzo Anitra, Marketing Canali Diretti Banca Mediolanum hanno presentato l’introduzione e l’utilizzo di chatbot e intelligenza virtuale all’interno di un gruppo bancario italiano.
    Il business model di Mediolanum è tale da aver favorito, a partire dal 2013, l’introduzione di sistemi di interazione vocale come Nuance (assistenza virtuale ad interazione vocale che permetteva di accedere rapidamente a tutte le informazioni contenute nell’applicazione mobile di Banca Mediolanum). Il passo successivo è stato integrare NINA (Nuance Interactive Natural Assistant) su mobile, di cui Michele Berra ha condiviso un video di presentazione.
    Più avanti è stato creato internamente un assistente virtuale (chatbot) su facebook in versione basic, per via della facilità di utilizzo, di sviluppo, di tracciatura dei dati con Analitycs. Il chatbot di Mediolanum conosce in parte le esigenze del cliente o potenziale prospect.
    L’intervento si è concluso con la demo del Facebook Messenger Chatbot di Mediolanum da parte di Vincenzo Anitra.

    Leggi lo storify>

    Durante la presentazione è stato condiviso un video su Nina:

    foto-francesco-inguscio

    Nome Francesco
    Cognome Inguscio
    Professione CEO e Founder
    Azienda Nuvolab

    Quando l’umanità non servirà più

    Francesco Inguscio, CEO di Nuvolab, ha fatto un intervento con un taglio “filosofico” sul futuro dell’umanità con l’avvento esponenziale della robotica.
    Partendo dal concetto di schiavitù e servitù nell’antichità, passando per quello di progresso, è arrivato ad affrontare le leggi (non lineari) che governano le tecnologie, entrando nel merito di 3 di queste e gli effetti di un mondo che sta evolvendo alla velocità della luce sulla vita delle persone con una serie di best practice internazionali di robotica e intelligenza artificiale nei settori più disparati: dalla ristorazione al mondo legale, dal giornalismo al banking etc. La presentazione si conclude con una lettura in chiave positiva sul futuro di un’umanità che sarà “affollata” dai robot.

    Leggi lo storify>

    Durante la presentazione sono stati condivisi tre video che corrispondono rispettivamente alle slide 27, 28 e 29 della presentazione:

    L’intervento si è concluso con uno short film ispirazionale sulla digital transformation prodotto dal visionario Gerd Leonhard in collaborazione con Accenture:

    Fabio Malagnini

    Nome Fabio
    Cognome Malagnini
    Professione CMO & Co-founder
    Azienda Botfarmy

    Message in a chatbot. I bot tra hype e realtà, come interfaccia conversazionale e strumento di business automation

    L’intervento di Fabio Malagnini, CMO & Co-founder di Botfarmy – startup che progetta chatbot – si è concentrato sulle aspettative create dal settore dell’intelligenza artificiale e sulla famiglia di tecnologie legata ai chatbot.
    Il discorso dei chatbot si inserisce nell’ambito delle interfacce come conversazioni credibili. I punti maggiormente discussi durante il talk sono l’utilità di questo tipo di mezzo, i settori maggiori di utilizzo e il perché sono già considerate “le nuove app”. Malagnini ha concluso il suo intervento presentando alcuni filoni applicativi, come l’ambito editoriale e i chatbot associati a servizi di e-commerce.
    Lo scenario più interessante che si prospetta sarà costituito da interfacce sufficientemente sofisticate che cambieranno il workflow all’interno delle organizzazioni.

    Leggi lo storify>

    Read More
  • maps

    XT18 | Maps

    Descrizione

    Il primo appuntamento del 2017 è stato dedicato al potenziale delle mappe nella sfida esplorativa dello spazio fisico e mentale. L’esplorazione e la creazione di mappe sono sempre stati legati. Raccontare lo spazio fisico e mentale attraverso questa forma di infografica è una sfida quantomai attuale. L’importanza chiave della sfida logistica e l’overload di informazioni richiedono la capacità di sapersi orientare e navigare.

    Una mappa non è soltanto una carta geografica, ma una metafora spaziale di conoscenza.

    INFO

    Data 26 gennaio 2017
    Orario 19.15 – 21.00
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    Massimo Carta

    Nome Massimo
    Cognome Carta
    Professione Architetto e urbanista, PhD in Progettazione urbana, territoriale e ambientale
    Organizzazione Università di Firenze

    Costruire mappe per i progetti di territorio: interpretare contesti e “comunità”

    L’intervento di Massimo Carta, architetto e urbanista con un PhD in Progettazione urbana, territoriale ed ambientale presso l’Università di Firenze è stata un’esplorazione tra fonti, parole chiave, alcuni nodi problematici e alcune direzioni di ricerca sulle mappe, tra cui le mappe emozionali e le mappe di comunità.

    Massimo Carta è anche vicepresidente dello spin-off accademico “Mhc – progetto di territorio” dell’Università di Firenze.

    L’acronimo sta per “mapping hyperlocal communities”, realtà con la mission di introdurre innovazione in metodi e strumenti di rappresentazione interattiva per accrescere l’efficacia dei processi partecipati di trasformazione urbana e territoriale.

    Leggi lo Storify>

    Fulvio Iori

    Nome Fulvio
    Cognome Iori
    Professione Co-founder & Business Development GoCloud/Mapadore
    Azienda GoCloud/Mapadore

    Mappe e algoritmi

    Fulvio Iori, Co-founder & Business Development Mapadore / GoCloud, ha una particolare passione per le mappe da quando era bambino.
    Questa sua passione lo ha condotto, insieme ai suoi soci, a fondare GoCloud, SaaS B2B che negli anni si è evoluto in un software as a service che permette l’efficientamento operativo delle forze vendita attraverso una serie di abbinamenti algoritmici di geo-ottimizzazione.
    Una bella storia di passione che è diventata lavoro e startup.

    Leggi lo Storify >

    Massimiliano Cucciniello

    Nome Massimiliano M.
    Cognome Cucciniello
    Professione UX/UI Designer
    Azienda Coppa+Landini

    Map interfaces

    L’intervento di Massimiliano M. Cucciniello, UX/UI Designer di Coppa+Landini, ha avuto come focus le interfacce navigabili per accedere ad un sistema definito di servizi o a mondi immaginari. Dai microchips del futuro ai nostri corpi umani come dispositivi: si è parlato anche delle prospettive futuristiche di accesso alle mappe.

    Leggi lo Storify >

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Place Branding

    XT17 | Place Branding

    Descrizione

    Ogni luogo evoca una serie di immagini mentali rispetto all’abitare, al fare, al business, al viaggiare.

    Se la comunicazione è organizzazione, la comunicazione dei territori è policy-making.

    In occasione di Explore Talks on “Place Branding” sono state condivise esperienze e modelli di place branding attraverso lo stakeholder engagement, i grandi eventi, lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione, la valorizzazione delle risorse.

    E’ intervenuto il gruppo di lavoro di D4T – Design for Territories Research Network” del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano per raccontare il proprio approccio strategico alla gestione del brand dei sistemi territoriali.

    INFO

    Data 19 dicembre 2016
    Orario 19.15 – 20.30
    Luogo Via Copernico 38, Milano

     

    Gli speaker
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Place Branding & Policy Making

    Marcello Coppa, CEO di Coppa+Landini, ha approfondito il tema del Place Branding finalizzato alla relazione con le imprese insediate in un determinato territorio.
    La sua analisi è partita dal cosiddetto “country-of-origin-effect”, ovvero in che modo il Paese di origine di un prodotto o servizio abbia effetto sulla percezione dei consumatori.

    Leggi lo Storify 

    Marina Parente

    Nome Marina
    Cognome Parente
    Professione Coordinatore di D4T – Design for Territories, Dipartimento di Design
    Organizzazione Politecnico di Milano

    Identità e reputazione dei territori

    La capillarità delle tecnologie e dei canali di comunicazione digitali stanno rapidamente modificando le modalità sociali, politiche e produttive aprendo una nuova dimensione partecipativa, collaborativa e open source, sia sul piano della definizione dei significati che delle azioni. I tempi di progettazione dall’alto sono ormai asincroni rispetto alla velocità dei mutamenti sociali e delle necessità emergenti dell’uso e della valorizzazione degli spazi urbani.

    La vivacità delle visioni sono un fattore positivo della vitalità di un territorio: occorre aggiornare le identità canoniche del territorio con le identità emergenti tracciate dai creativi. 

    Queste e tante altre, le considerazioni di Marina Parente, coordinatore di D4T – Design for Territories, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano, intervenuta il 19 dicembre al nostro Explore Talk on “Place Branding”.

    Leggi lo Storify 

    Carla Sedini

    Nome Carla
    Cognome Sedini
    Professione Ricercatore di D4T – Design for Territories
    Organizzazione Politecnico di Milano

    La visione delle attività del Research Network D4T – Design for Territories

    Il network internazionale di ricerca D4T – Design for Territories del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano è stato presentato dalla ricercatrice e designer Carla Sedini in occasione del nostro Explore Talk Place Branding.

    Il network progetta visioni strategiche e soluzioni innovative per valorizzare i territori, servendosi e studiando nuove metodologie.

    Leggi lo Storify

    Read More
  • HR Digitalization

    XT16 | Digital HR

    Descrizione

    Il ruolo delle HR all’interno delle aziende sta cambiando, grazie alla crescita esponenziale delle tecnologie e alla digital transformation. Le persone ambiscono a lavorare per una nuova tipologia di organizzazioni in cui poter contribuire alla realizzazione di progetti significativi. L’importanza di ripensare alla “candidate experience” in un’ottica digitale e multicanale, imparando dal percorso che il digital marketing ha fatto all’interno delle organizzazioni, sviluppare un’attitudine all’imprenditorialità all’interno dell’organizzazione (intraprenditività), e digitalizzare i comportamenti per attuare uno smart work efficace, sono alcuni degli aspetti che abbiamo sviluppato in questo Explore Talks dedicato.

    INFO

    Data 30 novembre 2016
    Orario 19.15 – 20.30
    Luogo Via Copernico 38, Milano

     

    Gli speaker
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    HR digitalization & digital transformation: viene prima l’uovo o la gallina?

    Se nell'”immaginario comune” delle organizzazioni “HR digitalization” significa ancora assumere tecnici IT, già l’Harvard Business Review parla della funzione HR come il nuovo marketing.

    Per Coppa+Landini significa in primis progettare e gestire la digitalizzazione delle attività lavorative dell’organizzazione e le relazioni uomo-macchina.

    Marcello Coppa, CEO di Coppa+Landini, ha presentato la nostra toolbox di service design che proponiamo alle organizzazioni:

    • Trend research
    • Employee journey
    • Digital HR metrics

    E’ stato poi ufficialmente anticipata la survey che lanceremo nel 2017 insieme ad una Università Italiana per mappare il contributo della funzione HR alla digital transformation.

    Roberto Battaglia

    Nome Roberto
    Cognome Battaglia
    Professione Head of HR Corporate & Investment Banking
    Azienda Intesa Sanpaolo

    La lunga marcia dell’HR: da fabbrica prodotto a piattaforma esperienziale

    Roberto Battaglia è un ispiratore, un manager acuto che forte di anni di esperienza in ambito banking, conosce molto bene il valore e le potenzialità del capitale umano nelle organizzazioni.

    Per lui l’HR dovrà essere sempre più in grado di gestire il viaggio dei propri clienti interni nelle organizzazioni che sono fisiologicamente sottoposte ad un’evoluzione continua (employee journey). Una funzione che dovrà continuare ad essere garante di regole e policy interne ma con una propensione a creare nuovi paradigmi per l’innovazione dei processi e del modo in cui vengono ri-progettati gli spazi di lavoro (smart working).

    A questi nuovi need risponde molto bene il design-thinking come approccio strategico utile alla creazione di nuove ed innovative soluzioni a sfide complesse che hanno un impatto significativo sulle esperienze umane intorno a prodotti, servizi, ambienti e interazioni.

    Daniela Abbondanza

    Nome Daniela
    Cognome Abbondanza
    Professione Head of Intangibles
    Azienda Coppa+Landini

    Digital HR trends

    Meaningful experience, digital employer branding, intrapreneurship, e smart working sono le 4 principali challenge che stanno affrontando in tempi le HR delle grandi organizzazioni.
    Daniela Abbondanza, Head of Intangibles di Coppa+Landini, offre il nostro punto di vista su queste sfide, attraverso case history e stimoli, che possono essere affrontate in modo brillante ed innovativo grazie all’ausilio degli strumenti del design-thinking.

    Read More
  • Manufacturing

    XT15 | Manufacturing 4.0

    Descrizione

    L’industria manifatturiera è attualmente investita da un cambio radicale di paradigma caratterizzato dalla sempre più stretta interazione tra produzione industriale e information technology; ci sono ormai tutte le premesse per la quarta rivoluzione industriale.

    Abbiamo approfondito, insieme ad aziende, professionisti, designer e startup, le nuove e diverse modalità del produrre attraverso le tecnologie innovative (Additive Manufacturing, Internet of Things, Robotica Collaborativa, Realtà Aumentata etc.) che richiedono un complessivo ripensamento della filiera e un nuovo paradigma industriale.

    INFO

    Data 5 ottobre 2016
    Orario 19.15 – 20.30
    Luogo Via Copernico 38, Milano

    Gli speaker
    foto-francesco-inguscio

    Nome Francesco
    Cognome Inguscio
    Professione CEO e Founder
    Azienda Nuvolab

    Industria 4.0: dalla smart factory alla smart Italy

    In occasione di questo specifico Explore Talk è stata presentata una rielaborazione ed interpretazione delle slide del Piano nazionale “Industria 4.0” presentato dal Governo Renzi nel settembre 2016.

    Francesco Inguscio si è soffermato sulle opportunità e sulle sfide che il Piano presenta per l’ecosistema dell’innovazione italiano.

    Un aspetto sicuramente non trascurabile del Piano – che dovrà ora attraversare l’iter parlamentare – è che il Governo sta prendendo una posizione neutrale sull’Industria 4.0, diversamente rispetto al bando “Industria 2015”.

    Scopri quali sono le diverse tecnologie abilitanti applicabili al mondo dell’industria ed i benefici attesi di quella che è ormai divenuta una buzzword del momento.

    Leggi lo storify>

    L’intervento si è concluso con uno short film ispirazionale sulla digital transformation prodotto dal visionario Gerd Leonhard in collaborazione con Accenture.

     

    andrey-golub

    Nome Andrey
    Cognome Golub
    Professione Co-Founder & CEO
    Azienda ELSE Corp

    From Mass Customization to Hybrid Manufacturing: i modelli Direct to Consumer per il Made in Italy

    ELSE Corp è una startup italiana che sta facendo disruption nell’ambito del fashion retail grazie allo sviluppo di una piattaforma Saas e BtoB rivolta ai produttori di calzature e ai grandi brand della moda.

    Questa tecnologia abilitante, che rientra nell’ambito della manifattura 4.0, permette alle aziende di proporre al cliente una virtual experience nei propri point of sale, che consiste nel configurare le nuove proposte del brand o produttore in modalità virtuale e di auto-produrre la propria scarpa ideale personalizzandola.

    Per rendere possibile questa esperienza virtuale, i punti vendita vengono dotati di scanner, tablet e schermi video.

    Scopri di più sul post di approfondimento ELSE Corp.

    Leggi lo storify>

    Durante la presentazione sono stati condivisi tre video che corrispondono rispettivamente alle slide 4, 28 e 72 della presentazione.

     

    emilio-genovesi

    Nome Emilio
    Cognome Genovesi
    Professione Amministratore Delegato
    Azienda Material ConneXion Italia

    Il lato solido dell’innovazione tra tecnologia digitale e manifattura avanzata

    Material ConneXion Italia, network internazionale e centro di consulenza sui materiali innovativi e sostenibili per architettura, edilizia, design, fashion, automotive, ha presentato i trend relativi al mondo dei materiali che rappresenteranno un’innovazione forte per l’industria 4.0 e per le nuove tecnologie: 

    1. Advanced crossbreding
    2. Internet of materials
    3. Avant-garde decoration
    4. Brand-new digital material

    Leggi lo storify>

    gianni-pelizzo

    Nome Gianni
    Cognome Pelizzo
    Professione Industry 4.0 Corporate Director
    Azienda Techedge Group

    From Operation Technology to Information Technology: a concrete roadmap for Industry 4.0

    L’intervento di Gianni Pelizzo, Partner & Industry 4.0 Corporate Director di Techedge Group, si è focalizzato sugli scenari che abilitano l’Industry 4.0 e le infrastrutture.

    Leggi lo storify>

    Read More
  • UX Design

    XT14 | User Experience Design

    Descrizione

    La User Experience è fondamentale per il successo dei prodotti e servizi e, come tale, va progettata e sviluppata con qualità e professionalità.

    Lo User Experience Designer (UXD) è un professionista che si occupa di progettare le modalità con cui gli utenti interagiscono con un prodotto o un servizio, in prevalenza digitali.

    Le sue scelte vengono guidate dall’osservazione dell’utente e del contesto di riferimento, dalla conoscenza dei principali pattern di interazione e dei trend in atto, dalla coerenza con i requisiti di progetto inizialmente raccolti e dalla misurazione degli insight.

    Per fare questo è necessario sviluppare da un lato un mix di competenze e sensibilità che permettano di captare bisogni e desideri degli utenti, e dall’altro una conoscenza tecnica che permetta di soddisfare al meglio questi bisogni, attraverso progetti di interfacce coinvolgenti, efficaci etecnicamente realizzabili.

    Una User Experience ben progettata riesce a soddisfare sia le aspettative dell’utente finale che gli obiettivi del cliente.

    INFO

    Data 22 settembre 2016
    Orario 19.15 – 20.30
    Luogo Via Copernico, angolo Viale Lunigiana, Milano

     

    Gli speaker
    venanzio-arquilla

    Nome Venanzio
    Cognome Arquilla
    Professione Professore Associato
    Organizzazione Politecnico di Milano

    Why UX matters

    Oggi si sta verificando una dinamica per cui tutte le tipologie di prodotto stanno virando sul digitale e, nell’arco di pochi anni, non solo le interfacce saranno sempre più ibride, ma anche interi sistemi.
    Questo comporta che ai professionisti della comunicazione venga richiesto di evolvere, sia nella propria professionalità che nell’approccio.

    Leggi lo Storify>

    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    UX Design e possibili applicazioni

    C’è un rapporto tra user experience e strategia di business all’interno di un’organizzazione?
    Fare design nell’ambito della user experience vuol dire influenzare profondamente la strategia di un’organizzazione.
    Tutti i punti di contatto di un’azienda o organizzazione sono potenzialmente delle interfacce, di semplice comunicazione, oppure di erogazione di un prodotto o servizio. Questo ha un forte impatto sul business.
    La presentazione di Marcello Coppa illustra alcune metodologie utili per progettare il “business design”, che attingono al design thinking.

    Leggi lo Storify>

    davide-genco

    Nome Davide
    Cognome Genco
    Professione User Experience Designer

    UX output: strumenti per le deliverable

    Davide Genco, UX e Interaction Designer, ha presentato il processo reiterato e validato per la produzione delle deliverable e gli strumenti che consentono di dialogare con gli attori di progetto (stakeholder di progetto).

    La sua è una presentazione ricca di tool pratici suggeriti che sono stati suddivisi in strumenti statici, interattivi ed esecutivi. 

    Leggi lo Storify>

    Andrea Landini

    Nome Andrea
    Cognome Landini
    Professione Strategist e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Global Trends on UX Design

    La presentazione di Andrea Landini, Co-founder e Strategist di Coppa+Landini, è ripartita dalla lista dei trend sulla UX e UI Design presentati in occasione di un Explore Talk del 2015 (con la buona notizia che questi trend sono ancora attuali) per poi focalizzarsi su un macro-trend rilevante che sta cambiando diverse industry, ovvero il design per i software B2B.

    Leggi lo Storify>

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Retail-and-Distribution

    XT13 | Retail and Distribution

    Descrizione

    Coinvolgere il mondo del retail nella digital transformation, progettare nuove modalità di pagamenti digitali, lavorare sull’innovazione della customer experience, portare le logiche digitali nei negozi fisici, portare le logiche di gamification nel retail sono solo alcune delle sfide di innovazione del settore retail e della tradizionale filiera della distribuzione.

    Abbiamo approfondito questi ed altri aspetti in questo Explore Talk dedicato.

    INFO

    Data 21 giugno 2016
    Orario 19.15 – 20.30
    Luogo Copernico Milano

     

    Gli speaker
    elena-marinoni

    Nome Elena
    Cognome Marinoni
    Professione Trend Research Director 
    Azienda Milano Retail Tour

    Le nuove frontiere del DigiTail

    L’approfondimento verte sui principali trend di innovazione in ambito retail e vede come incipit l’analisi delle 5 caratteristiche del consumatore digitale: 

    1. Expect more
    2. Trust peers
    3. Are informed
    4. Have choices
    5. Have a voice

    Date queste premesse, sono stati poi approfonditi 8 tra i trend più innovativi nell’ambito del digital retail.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    riccardo-cortese

    Nome Riccardo
    Cognome Cortese
    Professione Presidente
    Azienda Foodation 

    Food, business, innovation

    Foodation è una realtà che costruisce format di fast casual dininig basati sul modello anglosassone e rivolti a un target molto giovane.

    Il brand ha lavorato sin dall’inizio con una vision molto chiara che è quella di creare un“modello Foodation” reinterpretato da italiani, con un modello di business replicato e replicabile, fattore quest’ultimo fondamentale per attrarre investitori ed interlocutori finanziari. La mission di Foodation è diventare appunto partner ideali per gli interlocutori finanziari, abolire il nero e creare una marginalità del 20%.

    Le innovazioni più significative su cui il brand sta lavorando sono l’internalizzazione della contabilità (attraverso un software di cassa che si interfaccia direttamente con il software finance) e il lancio di campagne geolocalizzate (sempre replicabili) attraverso Facebook advertising che stanno portando interessanti performance sui social network, ritenuti il veicolo più efficace di marketing in questo specifico business.

    Il trend di condividere spontaneamente ciò che si sta per mangiare attraverso una foto (soprattutto da parte del target femminile), si converte sempre più spesso in ulteriori accessi al punto vendita.

    Quest’ultimo viene ulteriormente valorizzato dall’attenzione a comunicazione “in-store” e all’arredamento.

    Foodation è inoltre il soggetto che offre servizi ai punti vendita dei vari brand, con uno stretto controllo di gestione e dei processi nei quali un ruolo fondamentale è assunto dai fornitori (per l’80% gli stessi per le varie catene).

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    paolo-meola

    Nome Paolo
    Cognome Meola
    Professione CEO
    Azienda Instilla

    Local SEO per retail e distribuzione

    Lo sviluppo della tecnologia “Local Search Engine Optimization” (local SEO) è conseguente ai dati sulle web search del 2015 che evidenziano un superamento delle ricerche da mobile rispetto a quelle da desktop ed un utilizzo sempre più frequente del motore di ricerca in accompagnamento ai processi di acquisto.

    Attualmente la ricerca locale è collegata alla geolocalizzazione del dispositivo mobile e i criteri utilizzati da Google per la ricerca locale sono: vicinanza geografica, pertinenza, indici di qualità.

    Instilla ha condotto un recente studio su 42 grandi player del retail e della distribuzione che ha evidenziato che nel 79% dei casi questi ultimi non hanno ancora lavorato nell’ottica di un’ottimizzazione local SEO delle proprie piattaforme web.

    Altrettanti risultati sorprendenti sono stati rilevati in relazione alla rivendicazione ed ottimizzazione local SEO su “Google MyBusiness”.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • DW Canvas Watch 01

    XT12 | Time and Design

    Time and Design

    Nel panorama del mercato attuale il tempo assume una centralità progettuale sempre più pronunciata.
    Quando si progettano prodotti e servizi diventa necessario tener conto delle diverse accezioni del tempo (conservazione, prevenzione, accelerazione).
    Il tempo pone sfide complesse nello sviluppo di business model innovativi, diventando spesso elemento discriminante di successo.
    Il quinto appuntamento milanese del 2016 con gli “Explore Talks” è stato dedicato al topic “Time and Design”.

    INFO

    Data 19 maggio 2016
    Orario 19.15 – 20.15
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Time perspectives in design-thinking

    E’ stato proposto un approfondimento sulla relazione tra tempo ed user experience, su come creare una value proposition basata sul tempo e su scenari sull’uso del tempo nel futuro.

    Approfondisci con lo Storify >

    Sono intervenuti:
    bernardo-gamucci

    Nome Bernardo
    Cognome Gamucci
    Professione Designer e Co-founder 
    Azienda The Fablab | Make it Real!

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Design for Extreme Situations

    XT11 | Design for Extreme Situations

    Design for Extreme Situations

    Una situazione estrema è un insieme di circostanze che si distaccano dalla routine quotidiana e che comportano l’assenza di elementi del contesto d’uso di un prodotto o servizio che spesso diamo per assodati (come la presenza di energia elettrica o di connessione internet, la presenza di acqua, di gravità, di atmosfera respirabile, o di un determinato range di temperatura).
    Progettare per una situazione estrema vuol dire trovare risposte a vincoli progettuali stringenti, ma anche aprire nuovi mercati e stimolare l’innovazione radicale.

    “Design for Extreme Situations” è stato il quarto appuntamento milanese del 2016 con gli Explore Talks.

    INFO

    Data 21 aprile 2015
    Orario 19.15 – 20.30
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    Stefano Prosseda

    Nome Stefano
    Cognome Prosseda
    Professione Coordinatore Ecosystem Edilizia
    Azienda IDM Südtirol-Alto Adige

    Ricerca e innovazione per le tecnologie alpine in Alto Adige

    Il territorio dell’Alto Adige è uno dei pochi posti al mondo in cui le tecnologie alpine hanno a disposizione le condizioni ideali per svilupparsi, proprio perché in questi luoghi in cui l’ambiente e il clima hanno spesso connotati “estremi”, l’uomo ha dovuto necessariamente imparare ad affrontare gli ostacoli posti dalla natura in modo altamente funzionale e abbinando sempre una forte componente tecnologica.

    Questa situazione oggettiva ha favorito la nascita e lo sviluppo di una serie di aziende leader di mercato e di innovativi operatori di nicchia in tutti i settori delle tecnologie alpine: dalla tecnologia applicata agli sport invernali e fino alle soluzioni in materia di sicurezza in montagna, dalla protezione civile all’edilizia sostenibile.

    Stefano Prosseda ha presentato il metodo “Under Construction”, uno dei migliori modi per entrare in contatto con la filiera delle costruzioni innovative altoatesina.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Alessio Fanfani

    Nome Alessio
    Cognome Fanfani
    Professione System Engineer
    Azienda D-Orbit

    D-Orbit: Made for space

    D-Orbit è una startup milanese che, attraverso le proprie tecnologie, sgombera lo spazio dai detriti spaziali, ovvero satelliti in disuso che stanno affollando le orbite operative, con il rischio sempre crescente di collisione fra di loro e con satelliti funzionanti, e, un domani, con il rischio di impatto a terra incontrollato.

    La missione di D-Sat, satellite interamente progettato e prodotto da D-Orbit, rappresenta la prima risposta concreta al suddetto problema, perché in grado di provvedere allo smaltimento attivo e controllato del satellite. D-Sat, sarà il primo satellite nella storia ad essere rimosso dalla sua orbita operativa con un rientro a terra attivo e controllato dalla startup, al termine della propria missione sperimentale.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Gabriele Insardà

    Nome Gabriele
    Cognome Insardà
    Professione Marketing Manager Commercial
    Azienda Goodyear Dunlop Tires Italia

    Dalla luna alle strade del futuro

    Intervento focalizzato sul DNA innovativo di Goodyear che ha portato allo sviluppo di soluzioni concrete che oggi appaiono “estreme” ma che in un prossimo futuro diventeranno soluzioni di uso comune.

    Il momento di ispirazione firmato Goodyear è partito dal veicolo marciante che ha viaggiato sulla luna, fino ad arrivare ai Goodyear Eagle 360 del futuro.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Leonardo Cerri

    Nome Leonardo
    Cognome Cerri
    Professione Disaster Manager

    Il ruolo del Disaster Manager e la sua applicabilità nei contesti aziendali

    Dopo aver esplorato le condizioni per progettare per la terra, le altitudini estreme e lo spazio, abbiamo dedicato l’ultima parte dell’Explore Talk alla gestione delle situazioni di emergenza.

    Lo abbiamo fatto grazie alla testimonianza del Disaster Manager Leonardo Cerri, che ha approfondito il ruolo di questa figura e la sua applicabilità nei contesti aziendali, portando anche un benchmark con il FEMA, l’equivalente americano della Protezione Civile italiana e su come i cittadini americani vengano preparati all’auto-organizzazione per far fronte a condizioni di emergenza.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    giovanni-edoardo-visone

    Nome Giovanni Edoardo
    Cognome Visone
    Professione Responsabile Comunicazione
    Organizzazione Intersos Onlus

    Le ONG come partner di innovazione per progettare e testare prodotti in situazioni estreme

    Nell’intervento a cura di Intersos Onlus sono state approfondite le modalità con cui le organizzazioni non governative (ONG) possano divenire partner di innovazione per progettare e testare prodotti in situazioni estreme. 

    Infatti i Professori Govindarajan e Trimble nel loro libro Reverse Innovation hanno affrontato la tematica di come soluzioni sviluppate nei Paesi in via di sviluppo possano essere riesportate per diventare prodotti di successo anche in mercati maturi.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    È intervenuto:
    Giuseppe Grandinetti

    Nome Giuseppe
    Cognome Grandinetti
    Professione Global Digital Director
    Azienda Vibram

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Ingredient Branding

    XT10 | Ingredient Branding

    Ingredient Branding

    Il terzo appuntamento milanese del 2016 con gli “Explore Talks” è dedicato all’ “Ingredient Branding”.
    Approfondiremo insieme come si crea un brand a partire da un ingrediente, un componente o un materiale.
    Alcuni prodotti che acquistiamo vengono appunto scelti per via dei loro ingredienti (il grano Kamut Khorasan), materiali (Alcantara) o delle loro componenti (3M).
    Insieme a brand che hanno fatto di questa strategia il proprio punto di forza abbiamo discusso di come progettare un’efficace strategia di ingredient branding.

    INFO

    Data 17 marzo 2015
    Orario 18.45 – 20.00
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Cos’è l’ingredient branding

    La presentazione ha come focus il concetto di ingredient branding, ovvero come rendere visibili componenti di prodotto o servizio invisibili da parte del consumatore finale.

    Esplora le motivazioni per cui progettare un’efficace strategia in questo senso risulti strategico sia per i fornitore che per il brand host. Viene poi fatta una distinzione tra il concetto di ingredient branding e quello di co-branding, fino ad arrivare agli step necessari per la costruzione di un’efficace strategia che vengono anticipate qui per punti:

    • Vision 
    • Audit dell’ecosistema di marca
    • Obiettivi
    • Opzioni strategiche 
    • Leve operative
    • Misurazione

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    È intervenuta:
    Daniela Aleggiani

    Nome Daniela
    Cognome Aleggiani
    Professione Brand and Corporate Communication Manager
    Azienda  3M Italia

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • The Business of Stories

    XT9 | The Business of Stories

    The business of stories

    Explore Talks on “The Business of Stories” è stata un’occasione per approfondire e discutere, insieme ad ospiti che operano nel settore, di come si può fare business intorno ad una storia e ai suoi protagonisti e di come costruire storie di successo e creare personaggi efficaci.
    Dai fumetti all’animazione, dal cinema al videogioco, passando per le serie tv: oggi è diventato possibile creare business cross-mediali partendo dalle storie e dai loro personaggi.

    Gli speaker intervenuti  appartegono sostanzialmente a due tipologie di categorie:

    • da un lato imprese che offrono prodotti e servizi, sempre più propense a creare valore con lo storytelling da condividere attraverso gli owned-media, che raccontano storie con l’obiettivo di aumentare e migliorare le vendite
    • dall’altro (secondo una definizione più attinente all’ambito dell’economia industriale) aziende del cosiddetto settore “culture and creativities” la cui professione è quella di raccontare storie auto-prodotte per cercare di venderle poi ad uno o più pubblici; o, in alternativa, società di comunicazione innovative che costruiscono storie per le imprese committenti che vendono prodotti o servizi.

    INFO

    Data 18 febbraio 2016
    Orario 18.45 – 20.30
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Sono intervenuti:
    Pietro Pinetti

    Nome Pietro
    Cognome Pinetti
    Professione Co-founder & CEO
    Cognome Studio Bozzetto &Co

    Allegra Dami

    Nome Allegra
    Cognome Dami
    Professione Startupper
    Azienda Allegra Dami Just For Kids

    Luca Barbieri

    Nome Luca
    Cognome Barbieri
    Professione Founder
    Azienda Blum Comunicazione

    Andrea Boretti

    Nome Andrea
    Cognome Boretti
    Professione Co-founder
    Azienda Insolito Cinema

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Media Landscape

    XT8 | Media Landscape

    Media Landscape

    Coppa+Landini ha riaperto l’edizione 2016 degli Explore Talks con un’esplorazione sulle nuove opportunità di business nel panorama media internazionale.

    “Explore Talks on Media Landscape” è stata una tavola rotonda in cui manager di consolidati gruppi media internazionali e italiani si sono confrontati sui nuovi modelli di business e nuovi format.

    Un’occasione per approfondire la rapida e profonda trasformazione del panorama editoriale che sta attraversando i vari settori (online, televisione, advertising, carta stampata etc.): nuove piattaforme, servizi, modelli di business, nuove modalità di gestione dell’advertising e di produzione dei contenuti.

    INFO

    Data 21 gennaio 2015
    Orario 18.45 – 20.30
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    Marco Formento

    Nome Marco
    Cognome Formento
    Professione Senior Vice President Digital
    Azienda Condé Nast Italia

    Condé Nast Italia for Digital Innovation

    L’ambito digitale si dimostra un elemento interessante per dare impulso e mobilizzare i brand delle industry editoriali in maniera radicale.

    In Condè Nast Italia il digital rappresenta quasi il 30% del fatturato dell’azienda e Wired Italia è la prima testata a livello mondiale a generare il 60% del fatturato del gruppo attraverso il digitale (in proporzione, più di Wired USA). Il digitale è ormai pervasivo, ma non è tutto.

    Infatti il gruppo editoriale ha saputo far uso del proprio brand heritage in contesti non necessariamente legati all’informazione, piuttosto a comunicazione e contenuti, come il Wired Next Fest (15mila partecipanti nel 2015).

    Il solo comparto degli eventi rappresenta al momento il 20% del fatturato di Condé Nast Italia.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Andrea Amichetti

    Nome Andrea
    Cognome Amichetti
    Professione Owner
    Azienda Edizioni Zero

    La strategia del branded content

    Il Branded content è una forma di pubblicità che utilizza la generazione di contenuti come modalità per promuovere il brand che finanzia la produzione di quei contenuti.

    Questo strumento di comunicazione nasce dall’esigenza da parte delle aziende di limitare onerosi investimenti in pubblicità e sulla spinta dei social media i quali hanno stimolato le aziende a diventare publisher capaci di proporre validi contenuti informativi ed educativi (“every company is a media company”).

    A differenza di una strategia di “embedded marketing” (o “product placement”), in cui la marca è collocata all’interno del contenuto, il branded content colloca il contenuto all’interno della marca.

    Edizioni Zero, ha basato la propria strategia editoriale sulla redazione di guide locali sull’esperienza del divertimento in branded content.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Luca Mannucci

    Nome Luca
    Cognome Mannucci
    Professione CEO
    Azienda Media Digital Ventures

    Le opportunità dello strumento del Media for Equity

    Il Media for equity è uno strumento innovativo che esiste già in Europa e sta per fare il proprio ingresso anche in Italia.

    Nasce dalle inefficienze del mondo media e dalla crescente difficoltà da parte degli editori a vendere spazi pubblicitari. Il media for equity viene portato avanti da investitori, come Media Digital Ventures, che trovano target di investimento in società in fase di startup e si posizionano sul mercato come aggregatori di spazi media attraverso accordi con concessionarie di pubblicità di gruppi editoriali.

    In cambio l’investitore o l’editore (dipende dai casi) riceve quote societarie.

    Le startup che vengono finanziate da questa tipologia di fondo sono team già in grado di creare campagne di digital marketing che intendono integrare la propria strategia di marketing con campagne di branding (per di più su canali offline). Il primo caso di media4equity europeo è la piattaforma tedesca di e-commerce Zalando.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Giovanni Iozzia

    Nome Giovanni
    Cognome Iozzia
    Professione Direttore
    Azienda EconomyUp

    I trend del Media Landscape

    Le slide riportano i dati e trend di Business Insider Intelligence pubblicati nel dicembre 2015 che possono essere qui riassunti:

    • I consumi dei media digitali stanno aumentando: nel 2000 costituivano il 3% dei consumi, nel 2015 il 40%, mentre per il 2030 le previsioni parlano dell’80%.
    • Cresceranno rapidamente gliabbonamenti a musica, video e “stampa” digitale.
    • Il native advertising digitalecontinuerà a prosperare.
    • La “crisi esistenziale” dell’ad blocking si risolverà da sola.
    • Il futuro delle piattaforme digitalinon riguarderà esclusivamente gli smart glasses, le smart car o la realtà virtuale.
    • I network televisivi saranno presto ‘vittima’ dell’evoluzione digitale come è già accaduto agli editori della carta stampata.
    • Il potere e la salute saranno più che mai appannaggio di poche persone al mondo.

    Il report di Business Insider conclude che nel 2030 le nuove piattaforme media saranno le piattaforme di messaggistica, con un trattamento dei contenuti che sarà completamente diverso rispetto a quello che conosciamo oggi.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Sono intervenuti:
    Paolo Lorenzoni

    Nome Paolo
    Cognome Lorenzoni
    Professione Head of Sky Online, OTT and New Media
    Azienda Sky Italia

    Marco Franciosa

    Nome Marco
    Cognome Franciosa
    Professione Co-Founder and CTO
    Azienda Turbo-Programmatic Advertising

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Open Innovation e Crowdsourcing

    XT7 | Open Innovation e Crowdsourcing

    Open Innovation e Crowdsourcing

    Henry Chesbrough nel 2006 dichiarava che “l’open innovation è un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle proprie competenze tecnologiche”.

    A distanza di quasi 10 anni abbiamo organizzato un Explore Talk su “Open Innovation e Crowdsourcing” per discutere insieme dei trend e dei futuri scenari. Si è trattato dell’ultimo appuntamento dell’edizione 2015 del nostro format di ispirazione per l’innovazione design-driven nelle organizzazioni.

    Marcello Coppa, CEO di Coppa+Landini e Andrea Landini, Cofounder e Strategist di Coppa+Landini, hanno condiviso con noi, direttamente dalla Silicon Valley, gli ultimi insight della World Open Innovation Conference 2015 di Santa Clara, insieme a spunti e impressioni derivanti da incontri con aziende, startup e altri soggetti dell’ecosistema più innovativo al mondo.

    INFO

    Data 26 novembre 2015
    Orario 19.00 – 20.00
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Open Innovation e Crowdsourcing

    Henry Chesbrough nel 2006 affermava che “l’open innovation è un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche”.

    A distanza di quasi 10 anni è stato organizzato un Explore Talk sul topic “Open Innovation e Crowdsourcing” per discuterne insieme i trend e futuri scenari.

    La Silicon Valley è ancora la patria indiscussa delle startup digital e negli ultimi due anni le buzzword sono state il fintech e l’O2O (marketplace online-to-offline, che portano sul web servizi che si svolgono nel mondo fisico).

    Le nuove ondate sono in altri ambiti più o meno correlati:
    ♦ Logistica: es. “uberizzazione” di tutto, PostMates, Instacart.
    ♦ Food: es. incubatore food KitchenTown, Hampton Creek.
    ♦ Biotech: es. Ginkgo Bioworks, Human Longevity.
    ♦ Data science: più che un settore è un ambito trasversale, ma non c’è startup che si rispetti che a un certo punto non porta a bordo un data scientist.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Andrea Landini

    Nome Andrea
    Cognome Landini
    Professione Strategist e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Crowd-driven organizations

    La presentazione si focalizza su aspetti e caratteristiche che differenziano le logiche di “crowd” dalle logiche di “community”, fino ad arrivare al concetto di crowd-organization.

    Contiene esempi di progetti crowd-driven, anche attraverso la nostra piattaforma di Open Innovation Plus.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Videogames for business

    XT6 | Videogames for business

    Videogames for business

    L’appuntamento di ottobre 2015 con gli “Explore Talks” ha avuto come focus le possibilità e opportunità di applicazione dei videogiochi al business.

    Abbiamo affrontato, insieme a professionisti del settore, possibili strategie e soluzioni di utilizzo delle dinamiche dei videogiochi per creare soluzioni in grado di generare un vantaggio per i brand e le aziende.

    La nostra iniziativa è rientrata nel palinsesto della Fuori Milan Games Week 2015 dal titolo Videogames and the City – visioni videoludiche urbane (18-25 ottobre 2015), il “fuorisalone” della quinta edizione della Milan Games Week (23-25 ottobre 2015). Fuori Milan Games Week è un contenitore di iniziative volte a far uscire il videogioco dai suoi confini tradizionali e a raggiungere un pubblico sempre più allargato.

    INFO

    Data 20 ottobre 2015
    Orario 19.00 – 20.30
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    Alain Bonati

    Nome Alain
    Cognome Bonati
    Professione Marketing Manager
    Azienda alittleb.it

    Le logiche sottostanti la gamification ed il game-based marketing

    La presentazione si focalizza sulle principali meccaniche di “gioco” che quotidianamente vengono impiegate nella realizzazione delle più disparate piattaforme gamificate, anche in ambito B2B.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Lara Oliveti

    Nome Lara
    Cognome Oliveti
    Professione CEO
    Azienda Melazeta

    Branded engagement e comunicazione sociale grazie alla progettazione e allo sviluppo di Mobile Games

    La presentazione contiene alcune case history di sviluppo di mobile games in diversi ambiti B2B. 

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Sono intervenuti:
    Giovanni Bazzoni

    Nome Giovanni
    Cognome Bazzoni
    Professione CEO
    Azienda Digital Tales

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Branding-from-below2

    XT5 | Branding from Below

    Branding from Below

    Dietro alle strategie di un brand ruota l’intera strategia di un’Organizzazione.

    I brand più forti costruiscono sempre più la propria strategia dal basso attraverso la collaborazione, l’innovazione lean e le dinamiche del social business. Noi la chiamiamo “Branding from Below”. 

    In questo appuntamento abbiamo presentato in Copernico Milano, e per la prima volta in Italia, il nostro paper dedicato. Le conclusioni della nostra ricerca si basano principalmente sullo studio di alcuni brand leader di mercato e delle startup più innovative.

    Abbiamo scoperto insieme quali sono i 5 pilastri del modello “Branding from Below” come nuova modalità di approccio della gestione di un brand. Un approccio che cambia inevitabilmente in funzione delle nuove dimensioni del cambiamento che stiamo attraversando, e di cui abbiamo esaminato insieme i trend principali.

    INFO

    Data 29 settembre 2015
    Orario 19.00 – 20.30
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    Andrea Landini

    Nome Andrea
    Cognome Landini
    Professione Strategist e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    La trasformazione dentro e intorno alle Organizzazioni: i 10 mega-trend

    I 10 nuovi mega trend relativi alla trasformazione dentro e intorno alle organizzazioni si collegano alle dimensioni del cambiamento (tecnologia dell’informazione, geografia delle catene del valore, cambiamento della società, complessità) di cui tratta il secondo capitolo del nostro paper “Branding from Below”.

    La premessa sui 10 nuovi mega trend, ha riguardato l’aspetto della semplicità. Nonostante si tratti di un mantra per migliorare nuovi prodotti, sviluppare nuovi servizi o campagne di comunicazione, nel complesso ecosistema in cui le organizzazioni si trovano ad operare accadono fenomeni molto interdipendenti tra loro che necessitano di un paradigma nuovo. 

    Arriviamo dunque da uno scenario in cui i brand con cui interagiamo si sono sviluppati in un contesto statico caratterizzato da elementi come la pianificazione, la gestione e il controllo.

    La trasformazione in atto che abbiamo rappresentato nei 10 mega trend necessita di una rivoluzione culturale nel relazionarsi con i brand e nello sviluppare in maniera nuova le organizzazioni.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Branding from Below: come costruire un brand di successo attraverso collaborazione, innovazione lean e dinamiche del social business

    Il nostro paper “Branding from Below” cerca di dare delle risposte alla rivoluzione culturale nel sapersi relazionare con i brand e nello sviluppare in maniera nuova le organizzazioni.

    Il contenuto del nostro paper è stato inserito nelle slide sottostanti, presentate da Marcello Coppa.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Sharing Economy

    XT4 | Sharing Economy

    Descrizione

    Fino a pochi anni fa la Sharing Economy era un concetto che circolava esclusivamente nel network degli innovatori internazionali.

    Lo stesso termine ‘consumo collaborativo’ è stato rilanciato nel 2011 dal TIME come una delle 10 idee che cambieranno il mondo.

    Oggi si parla sempre più di ‘economia della collaborazione’ e le pratiche collaborative – grazie all’incremento tecnologico e alla diffusione esponenziale di servizi digitali e piattaforme collegati ai concetti di condivisione – sono persino entrate a far parte integrante delle nuove misure a cui guarda la politica per rilanciare la crescita sostenibile dei Paesi.

    Per esempio il Governo inglese nel budget 2015 ha posto tra gli obiettivi di crescita economica del Paese lo sviluppo di un pacchetto di misure per sprigionare il potenziale della sharing economy.

    Ma quali saranno le prossime sfide per regolamentare la sharing economy sia in ambito privato che pubblico?

    Ne abbiamo discusso insieme grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione RENA – il movimento che mobilita le comunità del cambiamento in Italia – e di altri studiosi del fenomeno sharing economy.

    INFO

    Data 16 luglio 2015
    Orario 19.00 – 20.00
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    matteo brambilla

    Nome Matteo
    Cognome Brambilla
    Professione Coordinatore
    Organizzazione Progetto RENA Milano

    RENA: mission e progetti per lo sviluppo della Sharing Economy

    Matteo Brambilla ha presentato l’Associazione RENA e i suoi progetti nell’ambito della Sharing Economy, servendosi dell’allegoria dell’esplorazione: “quando una comunità di persone trova un nuovo territorio si formano due macro-comunità, chi costruisce e produce e chi invece crea le nuove mappe”.

    La Sharing Economy, basandosi fondamentalmente su piattaforme digitali, è soggetta a incremento tecnologico e mutazione di contesti talmente rapidi che i ruoli di costruzione e disegno delle mappe sono complessi.

    Il ruolo di RENA è proprio quello di mettere in connessione i due mondi (practitioner e produttori di mappe) in maniera biunivoca e farli dialogare. Lo fa anche attraverso iniziative come il Festival delle Comunità del Cambiamento e la RENA Summer School.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Renato Galliano

    Nome Renato
    Cognome Galliano
    Professione Direttore Area Sviluppo Economico, Innovazione, Università e Smart City
    Organizzazione Comune di Milano

    Milano Sharing City: il network della sharing economy

    Milano Sharing City è un progetto avviato nell’ottobre 2014 dal Comune di Milano a seguito di una consultazione pubblica e che ha concluso nel 2015 una prima fase di mappatura dei soggetti coinvolti nelle iniziative di economia collaborativa (65% operatori e 35% esperti).

    Il ruolo della Pubblica Amministrazione in fenomeni come quello della sharing economy deve essere quello di porsi come agente proattivo per divulgare ed aggregare. Sono state presentate le iniziative condotte o promosse dalla Amministrazione locale che rientrano nelle pratiche dell’economia collaborativa:“Shared Mobility” (car, bike e scooter sharing), “Shared Creativity” (FabLabs, co-working, incubatori), “Use and re-use of spaces” (giardini, spazi, alloggi), “Shared information” (EO15, datasets, isole digitali), “Collaborative finance” (crowdfunding civico etc.), “Open Government” (bilancio partecipativo, food policy, Milano Resilient City etc.).

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Daniela Selloni

    Nome Daniela
    Cognome Selloni
    Professione Service Designer and Researcher
    Organizzazione Politecnico di Milano

    Progettare la città insieme alla cittadinanza

    La sfida per il futuro prossimo, nell’ambito della cosiddetta “economia collaborativa” sarà quella di riuscire ad includere i cittadini ad un livello ancora più alto, nonostante i confini tra coinvolgimento, collaborazione e sfruttamento rischino di risultare labili.

    Questo concetto è il linea con quanto recentemente riportato dal Guardian, ovvero che ordinary people drive smart cities.

    La presentazione contiene due action format di ricerca applicata per la città di Milano, vere e proprie pratiche collaborative di interesse pubblico per co-costruire insieme dei servizi:

    • Cittadini Creativi: sperimentazione applicata ad una specifica zona di Milano per 5 mesi attraverso una serie di challenge collaborative per co-progettare servizi utili alla vita quotidiana in seguito ad un’analisi dei bisogni.
    • Hacking Public Services: una classe internazionale di 45 studenti ha collaborato per un mese per progettare servizi collaborativi, ibridi (cioè multi-attore e di interesse pubblico), e multicanale su 10 cluster tematici. 

    La presentazione dei due format è stata utile per chiarire, ai non addetti ai lavori, qual è il ruolo del designer nella co-progettazione dei servizi cittadini, ovvero rendere attrattiva ed ispirazionale la collaborazione.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    marta-mainieri

    Nome Marta
    Cognome Mainieri
    Professione Founder
    Azienda Collaboriamo.org

    Una mappatura delle piattaforme collaborative italiane

    La presentazione si concentra sull’offerta delle piattaforme collaborative italiane, grazie alla mappatura condotta da Collaboriamo.org, piattaforma che abilita alla comprensione delle opportunità proposte dal nuovo modello di servizio offerto dall’economia della condivisione.

    Dall’indagine condotta nel novembre 2014, la maggioranza delle piattaforme di Sharing Economy ha difficoltà di sopravvivenza, sia per la debolezza o addirittura carenza di un modello di business (per il 21% dei servizi è così), sia per la difficoltà di coinvolgimento e gestione di community di servizi collaborativi.

    Altri elementi di riflessione emersi riguardano il fatto che il 52% delle società che erogano servizi collaborativi ha fatto bootstrapping e che la percentuale sul transato è il modello di business prevalente. In sintesi, i servizi italiani crescono ma con difficoltà, soprattutto legate alla regolamentazione.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Stefano Daelli

    Nome Stefano
    Cognome Daelli
    Professione Member
    Organizzazione Progetto RENA

    Dalla parte delle aziende. Clienti, modelli e futuro della Sharing Economy

    La tecnologia sta trasformando le modalità con cui l’utente/cliente si aspetta che servizi e prodotti vengano offerti dalle aziende.

    Si sta diffondendo il concetto di istantaneità, anche nel caso di prodotti e servizi non scalabili e si sta verificando il passaggio da un’economia tradizionale creata da aziende asset- based alla cosiddetta “uberized economy” access-based che prevede la fornitura immediata di prodotti e servizi attraverso l’abilitazione di una domanda destrutturata da un lato e un’offerta scalabile e potenzialmente infinita dall’altro.

    Si stanno delineando 3 possibili scenari per i player tradizionali:

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • User Experience and User Interface Design

    XT3 | User Experience and User Interface Design

    Descrizione

    Cos’è lo User Experience Design, cosa fa uno UX Designer, e perché è importante comprendere l’esperienza delle persone prima, durante e dopo la loro relazione con una piattaforma, un’interfaccia, un servizio?

    Abbiamo fatto un viaggio tra i principali trend nell’ambito della progettazione della User Interface ed abbiamo scoperto insieme come il design della User Experience sia strettamente connesso con la strategia di business.

    Abbiamo inoltre preso in considerazione l’importanza della scelta dei colori, funzionale in entrambe le fasi di progettazione di un’interfaccia o servizio (UX e UI).

    INFO

    Data 18 giugno 2015
    Orario 19.00 – 20.00
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Gli speakers
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    UX Design is business design

    La sfida futura del designer è saper progettare qualcosa che faccia parte del reame delle percezioni. Ciò è possibile conoscendo elementi dati e cercando di prevedere le risposte di un utente nell’interazione con un oggetto o sistema.

    La User Experience inoltre non è collegata solo all’oggetto, bensì al sistema-prodotto servizio che comprende il sistema di offerta e comunicazione, il back-office e l’organizzazione stessa che contribuisce ad erogare la promessa di marca. Determina le aspettative sul secondo utilizzo e sull’utilizzo ripetuto, la soddisfazione, il passaparola. 

    La user experience è dunque determinante per il nostro business. Per questo motivo ci piace affermare che il Design della User Experience è strettamente connesso con la strategia di business (“UX Design is business design”).

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Andrea Landini

    Nome Andrea
    Cognome Landini
    Professione Strategist e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Global Trends sulla User Interface Design

    La presentazione evidenzia i 10 principali trend del 2015 sulla User Interface Design. 

    Questi trend dimostrano che la vera innovazione riguarda il ruolo del designer, il quale sta evolvendo verso una prospettiva di tipo strategico (UX design is business design).

    In altre parole, il web design è morto, ma non sono morti i designer.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Massimiliano Cucciniello

    Nome Massimiliano M.
    Cognome Cucciniello
    Professione UX/UI Designer
    Azienda Coppa+Landini

    UX e UI: le differenze e l’importanza dei colori

    Intervento incentrato sul design delle interfacce digitali e su un approfondimento tecnico sulle differenze tra UX e UI, con un focus specifico sull’importanza della scelta dei colori, funzionale in entrambe le fasi di progettazione di un’interfaccia o servizio (UX e UI).

    La User Interface Design riguarda la ‘veste’ grafica che viene conferita al progetto, partendo dalla scelta dei colori in base ai significati per passare poi all’attribuzione di un esatto ruolo a questi ultimi, concludendo con la scelta dei font e delle forme.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Digital Fabrication e Stampa 3D

    XT2 | Digital Fabrication e Stampa 3D

    Digital Fabrication e Stampa 3D

    Explore Talk on “Digital Fabrication e Stampa 3D” è stato il secondo di una serie di tre “Explore Talks” dedicati alle relazioni tra design, inteso come progettazione, e tecnologia.

    L’iniziativa è stata un’occasione per discutere della rivoluzione delle tecniche di digital fabrication e stampa 3D in ambito industriale, ma anche delle opportunità della stampa 3D do-it-yourself offerte dai FabLab che si stanno rapidamente moltiplicando su tutto il territorio italiano.

    Harward Business Review nel numero di maggio 2016 ‘accusa’ dirigenti ed ingegneri di non essersi ben resi conto del processo trasformativo e degli impatti della digital fabrication su strategia e business.

    La ‘produzione additiva‘ (ovvero l’uso della stampa tridimensionale) sta creando prodotti durevoli ed ha tutte le potenzialità per svilupparsi, grazie ad enormi vantaggi come:

    • maggiore flessibilità
    • riduzione delle fasi di assemblaggio
    • altri fattori di contenimento dei costi
    • maggiori possibilità di progettazione di prodotto

    In che modo la digital fabrication può dunque migliorare processi e qualità del lavoro e quali saranno le nuove frontiere dell’integrazione di questa tecnologia in ambito manifatturiero? Quali le antitesi concettuali e di approccio alla produzione tra il mondo dell’industria e quello artigianale?
    Insieme a Denis Santachiara e Massimo Temporelli e con la mediazione di Virginio Briatore si è affrontato un viaggio all’interno di questi due mondi paralleli.

    INFO

    Data 28 maggio 2015
    Orario 19.00 – 20.00
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Sono intervenuti:
    Denis Santachiara

    Nome Denis
    Cognome Santachiara
    Professione Designer e Founder Cyrcus.it

    Virginio Briatore

    Nome Virginio
    Cognome Briatore
    Professione Filosofo del design

    massimo-temporelli

    Nome Massimo
    Cognome Temporelli
    Professione Presidente TheFabLab: Make in Milano 

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Design-for-bits-and-atoms2

    XT1 | Design for bits and atoms

    Descrizione

    La convergenza tra gli atomi e i bit pone nuove sfide nell’ambito della progettazione di prodotti, servizi e interfacce. 

    Quali sono queste sfide e quali le metodologie a supporto per progettare le nuove tipologie di interfacce? Come creare ponti di significato tra il mondo fisico e quello virtuale? Come creare oggetti connessi con i quali le persone possano instaurare relazioni profonde?

    Se ne è parlato in questa prima occasione di approfondimento sul futuro della progettazione di prodotti, servizi e interfacce legati alla convergenza tra atomi e bit.

    Explore Talk on “Design for bits and atoms” è stato il primo di una serie di 3 “Explore Talks” dedicati alle relazioni tra design (inteso come progettazione) e tecnologia.

    INFO

    Data 9 aprile 2015
    Orario 18.30 – 20.30
    Luogo Teatro di Copernico, Milano
    Indirizzo Via Copernico, 38 – Milano

    Bits and Atoms

    Nome Valeria
    Cognome Murru
    Professione Strategic Designer
    Azienda Coppa+Landini

    Design for Relationships

    Progettare per bit ed atomi spesso porta ad un eccessivo focus sulla tecnologia. Il ruolo del designer è quello di interpretare bisogni e contesti e di creare oggetti con cui possiamo avere delle relazioni profonde.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Andrea Landini

    Nome Andrea
    Cognome Landini
    Professione Co-founder e Strategist
    Azienda Coppa+Landini

    Caso Nike: usare i gears e i dati per connettere

    Nel contesto della IoT uno dei fattori critici di successo è la creazione di ponti di significato tra fisico e digitale all’interno dell’universo del brand.

    Questo continuo rimando tra i due livelli è il valore aggiunto del sistema prodotto-servizio che crea significato per gli utenti e mantiene vivo il loro interesse.

    La presentazione ha avuto come focus gli ‘ecosistemi’ fisico-digitali che hanno determinato il successo di brand community internazionali come Nike Plus.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO e Co-founder
    Azienda Coppa+Landini

    Design in a data-rich world

    Gartner stima che entro il 2020 gli oggetti connessi in uso diventeranno 25 miliardi. Questi oggetti connessi stanno producendo una grande quantità di dati a livello mondiale.

    La grande sfida cui sono chiamati i designer è saper trasformare i dati in saggezza e in soluzioni orientate al futuro, facendo leva sulla conoscenza pregressa.

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    Sono intervenuti:
    Carlo Brianza

    Nome Carlo
    Cognome Brianza
    Ruolo Founder e CEO
    Azienda La Comanda

    Massimo Bondanza

    Nome Massimo
    Cognome Bondanza
    Ruolo Co-founder
    Azienda CPUSH

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More
  • Food

    XT0 | Food

    Descrizione

    Il 2015 è stato l’anno del food. Lo scorso anno Milano ha ospitato l’Esposizione Universale sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

    Coppa+Landini ha deciso di dedicare proprio al food la prima edizione degli Explore Talks” per dare il proprio contributo al dibattito che sta crescendo a Milano su cibo, tendenze, filiera agroalimentare e risorse a livello planetario.

    Lo ha fatto esaminando un settore di business estremamente importante – soprattutto per il sistema Italia – attraverso il punto di vista del design thinking e dell’innovazione.  Questo approccio, che può sintetizzarsi nelle tre fasi “Explore, Design, Make”, mette al centro le persone e l’analisi del contesto, per progettare esperienze migliori e innovare prodotti e servizi.

    Explore Talks” è un nuovo format di eventi pensati per ispirare, contaminare ed innovare attraverso la condivisione di trend ed osservazioni, come avviene nella fase iniziale dell’approccio del design thinking.

    INFO

    Data 17 dicembre 2014
    Orario 18.30 – 20.30
    Luogo Expo Gate – Piazza Cairoli, Milano

     

    Gli speaker
    marcello-coppa

    Nome Marcello
    Cognome Coppa
    Professione CEO Coppa+Landini

    TREND: Esplorare e interpretare – Nuove tendenze nel settore food

    Il settore food vale il 14% del PIL italiano e che è cresciuto del 14% negli ultimi 5 anni.

    I principali trend del 2015 danno un’idea di come nella nostra società il cibo stia assumendo dei nuovi significati, primo tra tutti quello di rappresentare un atto sociale ed una nuova e autentica espressione del sè. 

    Si potrebbe parlare di un vero e proprio ‘rovesciamento’ della piramide di Maslow anche se la nutrizione, che rientra tra i bisogni fisiologici di ogni persona, rappresenta ancora una sfida per 870 milioni di persone.

    Oggi si tende a mangiare più volte durante il giorno e anche in luoghi nuovi come gli store che abbinano il consumo di cibo alla vendita di altri beni.

    Ma le persone cercano sempre più autenticità come l’etnico vero, le esperienze presso gli artigiani del cibo (per vedere e imparare come si produce) e con una maggiore attenzione agli ingredienti. E poi il cibo diventa social, è strumento di personal branding e viene appositamente pensato e realizzato per essere fotografato.

    Le slide riportano i 9 macro-trend del 2015. 

    Leggi l’articolo di approfondimento dal nostro blog >

    INSPIRATION

    Presentazione del progetto sulle filiere cerealicole locali “QuiVicino”.

    Sono intervenuti:

    download-2

    Nome Francesco
    Cognome Zurlo
    Professione Ordinario Disegno Industriale Politecnico Milano

    roberto-capello

    Nome Roberto
    Cognome Capello
    Professione Presidente nazionale Federazione Italiana Panificatori

    Rimani informato

    Iscriviti alla nostra newsletter

     Vuoi partecipare?

    Diventa sponsor, speaker, organizza il tuo XT

    Vuoi maggiori informazioni su questo Explore Talk?
    Scrivi a xt@coppalandini.com

    Read More